Ambizione, rancore e ironia: una dark comedy che pizzica fino al midollo
I Roses prende spunto dal romanzo The War of the Roses di Warren Adler e dal celebre film degli anni ’80, ma sceglie una via diversa. Questa versione racconta la discesa graduale di Ivy e Theo, passato da amore impavido e successo professionale alla rivalità domestica più crudele. L’architetto che fallisce, la chef che raggiunge la fama, lo scambio dei ruoli familiari e la competizione che si insinua tra le mura domestiche sono il cuore pulsante del film. Jay Roach e lo sceneggiatore Tony McNamara puntano su realismo, dialoghi sinceri e tensione psicologica piuttosto che sull’esagerazione grottesca del modello originale.
Il cast che sorregge la caduta: Colman, Cumberbatch e spalle brillanti
Olivia Colman è splendente nei panni di Ivy: divertente, tagliente e al tempo stesso capace di trasparire il disincanto che cresce con gli anni. Benedict Cumberbatch è Theo, un uomo che vede franare il proprio senso di identità quando la moglie trova successo e lui rimane dietro le quinte. Tra loro la chimica funziona davvero: nei litigi, nei momenti di gelo, ma anche nelle pause che mostrano fratture profonde. Il cast secondario non è da meno: Andy Samberg e Kate McKinnon portano leggerezza e note sarcastiche; Allison Janney dà spessore al ruolo di legale divorzista; Ncuti Gatwa e altri completano un quadro credibile di amici, genitori, estranei che si fanno giudici.
Regia, dialogo e ritmo: calibrati ma non sempre pungenti fino all’ultimo
La regia di Jay Roach mantiene un bilanciamento efficace tra dramma e commedia: ogni scena costruisce la tensione domestica attraverso dialoghi affilati, sguardi che tagliano, silenzi che pesano. Il montaggio è fluido, anche se alcuni passaggi centrali – il ribaltamento dei ruoli, la competizione tra successo professionale – forse meritavano maggiore incisività. L’umorismo non manca, ma ogni tanto il ritmo cala nei momenti più riflessivi. I Roses è meno feroce del film del 1989: non esplode mai nel grottesco con la stessa brutalità. Tuttavia, questa scelta lo rende più vicino, per certi versi, a ciò che il pubblico contemporaneo può riconoscere come plausibile.
Temi e messaggi: potere, ruolo, gelosia, e il prezzo del successo
Uno dei meriti principali del film è mostrare come l’ambizione possa diventare veleno nella vita privata, soprattutto quando legami, aspettative e fragilità restano inesplorati. Ivy e Theo rappresentano archetipi opposti ma speculari: mestiere, creatività, desiderio, uso del potere e competizione nella coppia. Il film interroga cosa succede quando il successo di uno diventa l’insuccesso dell’altro, quando il ruolo sociale cambia e il privato esplode. C’è anche una riflessione sulla divisione dei ruoli, sul sacrificio personale e su quanto la percezione esterna (critica gastronomica, media, successo visivo) possa influenzare i sentimenti.
Piccole scelte che distinguono il remake
I Roses non cerca di replicare la ferocia del cult originale, e questa può rivelarsi una scelta vincente. Il tono più misurato, infatti, rende la storia più vicina alla sensibilità contemporanea, permettendo allo spettatore di riconoscersi meglio nei protagonisti. Colman e Cumberbatch, pur adottando un approccio controllato, restituiscono con eleganza le crepe e le contraddizioni di una coppia in crisi, offrendo interpretazioni raffinate e mai sopra le righe. Anche il finale, volutamente carico di simbolismo, aggiunge un livello di lettura che, invece di essere eccessivo, invita a riflettere sul senso profondo della lotta di potere all’interno di una relazione..
Conclusione: un remake che vale la pena, con qualche riserva
In conclusione I Roses è una dark-comedy mordace, raffinata, che resta colpita da dialoghi acuti, interpretazioni di alto livello e una messa in scena che alterna sorriso e dolore con misura. Non è il remake che brucia, non è il cult dell’assurdo, ma è un film che emoziona, fa pensare, diverte e a tratti ferisce. Se cerchi una riflessione sul matrimonio, sul potere, sul successo e sui pericoli del rancore, I Roses farà al caso tuo.


