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  • Jurassic World: La Rinascita – dinosauri spettacolari, ma poca sostanza

Un capitolo che intrattiene senza sorprendere davvero

La nuova avventura si apre con una missione che mescola spionaggio e genetica. Zora Bennett, interpretata da Scarlett Johansson, viene inviata su un’isola remota per recuperare campioni preziosi, ma il compito si trasforma presto in un intrigo con tradimenti e minacce latenti. La struttura della storia ricalca quella dei capitoli precedenti, senza slanci particolari. Nonostante alcune buone idee di partenza, il racconto rimane prevedibile, segnato da passaggi obbligati che non regalano sorprese né un vero coinvolgimento emotivo.

Johansson solida, il resto del cast in ombra

Scarlett Johansson riesce a dare consistenza al suo personaggio, alternando momenti di azione a scene più intime che mostrano coraggio e fragilità. Accanto a lei, Mahershala Ali riesce a infondere gravitas, ma il resto del cast non lascia traccia significativa. I comprimari appaiono come figure funzionali, senza mai conquistare lo spazio necessario per emergere. La parte umana del film poggia quasi interamente sulle spalle dei due protagonisti.

Dinosauri: presenza ridotta e resa deludente

Il vero nodo sta nei dinosauri, cuore pulsante di tutta la saga. In Jurassic World – La Rinascita compaiono poco e, quando finalmente si mostrano, non hanno la potenza visiva che ci si aspetta. Le creature sono frutto di mutazioni genetiche che le rendono deformi, lontane dall’impatto iconico dei T-Rex e dei Velociraptor che hanno reso leggendario il franchise. Il risultato è che lo spettacolo promesso manca: non ci sono scene memorabili di grandi scontri, né momenti capaci di restituire il senso di meraviglia e paura che ha sempre caratterizzato la saga.

Un film che resta a metà strada

Senza i dinosauri come protagonisti, il film punta tutto sull’intrigo e sui conflitti interni, ma la narrazione non riesce a sostenere da sola il peso del blockbuster. La durata appare eccessiva, il ritmo rallenta in più punti e le riflessioni sui temi etici della scienza restano appena abbozzate. Alla fine il film sembra più un esercizio di routine che un nuovo capitolo capace di rilanciare il franchise.

Jurassic World – La Rinascita non è un disastro, ma lascia insoddisfatti. Johansson porta carisma e regge buona parte delle scene, ma senza dinosauri spettacolari il cuore della saga manca. Creature poco presenti e deformi, spettacolo ridotto e una trama che non osa: il risultato è un film che intrattiene solo a tratti e che difficilmente resterà impresso nella memoria degli spettatori.

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